Una corretta pianificazione del territorio per la mitigazione dei rischi. L’importanza dell’informazione alla popolazione.

Non esiste una ricetta universale per mitigare il rischio.

Occorre esaminare nel dettaglio le caratteristiche dei tre elementi che contribuiscono a formarlo (fenomeni, elementi esposti e loro vulnerabilità) ed elaborare la giusta strategia in funzione del rapporto costi-benefici (cioè bisogna individuare quali sono gli interventi che danno maggiori vantaggi con la minore spesa).
 
Conoscere i rischi e intervenire per ridurli vuol dire operare una corretta pianificazione del territorio (essa è l’ordinamento spaziale e temporale dello sviluppo mirato al miglioramento delle condizioni di vita, in equilibrio con l’ambiente).

La corretta pianificazione del territorio si esplica attraverso:
la PREVISIONE degli eventi pericolosi, cioè l’approfondita e dettagliata CONOSCENZA del territorio e delle sue dinamiche naturali;
la PREVENZIONE, cioè l’attuazione di interventi finalizzati alla mitigazione dei rischi individuati;
la CAPACITA’ DI GESTIRE L’EMERGENZA.

Le tipologie di pericoli naturali cui è soggetta Roma si conoscono molto bene.

Quantificare il rischio per ciascun fenomeno in una determinata zona è compito però ESTREMAMENTE arduo, poiché come abbiamo visto i parametri in gioco sono molteplici e molto complessi.

A livello qualitativo molto generale è abbastanza immediato individuare quali zone sono soggette a certi fenomeni.
Per esempio:
Monte Mario e Monteverde - instabilità dei versanti;
il centro storico vicino al Tevere – inondazione;
tutte le aree edificate su terreni alluvionali recenti – amplificazione sismica, cedimenti differenziali.

Questi sono esempi molto banali e generici, i fenomeni potenzialmente pericolosi sono molti, e molte sono le zone del Comune di Roma esposte ai rischi connessi a tali fenomeni.

Alcuni studi approfonditi e specifici sono già stati condotti da parte di Enti di Ricerca e Università, molti altri devono essere programmati.

Come previsto dalle Normative in materia di Protezione Civile è di fondamentale importanza l’esecuzione di una CAPILLARE CAMPAGNA DI INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE sui rischi del proprio territorio e sui comportamenti da adottare al verificarsi di un evento pericoloso, e l’organizzazione di PIANI D’EMERGENZA che devono essere provati assieme ai cittadini e aggiornati nel tempo.

I cittadini devono essere debitamente informati sui fenomeni naturali potenzialmente pericolosi a cui è sottoposto e adeguatamente preparati ad affrontare le possibili situazioni di emergenza.

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